Passaggio
non taceva la voce,
come suono attutito
di fragori sospesi.
non taceva la voce,
come suono attutito
di fragori sospesi.
E l’ultimo disegno
sopra i vetri appannati
a comporre le tracce
del turbine impazzito;
pesava sulle cose
un silenzio irreale,
l’ottusa pace bianca
a celare il segreto.
sopra i vetri appannati
a comporre le tracce
del turbine impazzito;
pesava sulle cose
un silenzio irreale,
l’ottusa pace bianca
a celare il segreto.
Mostruosa meraviglia,
disvelato terrore,
avrebbe fatto a pezzi
l’inutile sequenza
il grido liberato.
disvelato terrore,
avrebbe fatto a pezzi
l’inutile sequenza
il grido liberato.
“Ora è tempo d’andare."
Sentire oltre l’abbaglio
che finiva l’inganno
e un altro ne nasceva.
Sentire oltre l’abbaglio
che finiva l’inganno
e un altro ne nasceva.
© Pietro Sassi
Ora so,ora starò più attento…ma non servirà a niente.