Ed è quell’ala nera
che t’insegue e poi scende
a riempire di notte
ogni tuo passo incerto.Ascolta, già si sente,
ora credo che il mare
porterà il suo respiro,
spezzerà con le voci
questo silenzio amaro;
le voci mai perdute
come una dolce brezza
sfioreranno il tuo viso.
Ascolta, sta arrivando,
ora credo che il mare
porterà il suo respiro.
© Pietro Sassi
Forse nulla finisce davvero…
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Ascolta, sta arrivando,ora credo che il mareporterà il suo respiro…
basta crederci…con coraggio
forza e amore…e ciò che nn c\’è più
vivrà sempre in noi…
… eccezionale come sempre….
un caro saluto
Giovy….
..se lo vuoi il respiro del mare puoi sentirlo fin dove vuoi..basterebbe aprire appena le braccia e sentire il suo profumo denso che avvolge l\’anima.non è acqua, non è sale…è molto di più…complimenti come sempre..:D
Ho sempre vissuto vicino al mare.
C\’erano giorni in cui il rumore delle onde che si infrangevano sugli scogli era
talmente assordante…
Le mie compagne di scuola che venivano a studiare da me mi dicevano:"Ma
come fai a sopportarlo?". Ormai io non ci facevo caso, il mare era parte
di me. Non avrei mai potuto pensare di poter vivere lontano da lui. Di primo
mattino, aprire gli occhi e di non vedere il riflesso del sole sull’acqua sulla
parete accanto al letto. E\’ difficile da spiegare…..quando il sole si
rifletteva sull\’acqua e da lì i suoi raggi arrivavano a colpire la mia
persiana, e successivamente sulla parete apparivano tanti piccoli frammenti di
luce danzanti al ritmo dell\’onda. Adesso è strano… aprire la finestra e non
poter respirare l\’odore del mare e della salsedine, non sentirne purtroppo
l\’aroma sui vestiti e sui capelli nei giorni di vento forte, a causa della distanza.
Ricordo
le notti col mare in burrasca. Il vento ululava, le imposte sbattevano, i raggi
della luna riuscivano a malapena ad illuminare i cavalloni altissimi. La
scogliera era completamente invasa dall\’acqua. Un paesaggio da brivido, ma io
dormivo placida e tranquilla. Quei rumori terrificanti erano una specie di
ninna nanna….per me
Stamattina rileggendo questa tua
poesia pensavo a tutto questo…sì ci sto bene, con i miei cappottini glamour, le
mie scarpine punta e tacco, i miei capelli lunghi neri scalati dal migliore
hair stylist, l\’happy hour, l\’art cafe…bleah!!…ma…cavolo… Tu non immagini
quanto mi manca camminare a piedi nudi sulla sabbia.
Eheheh…la mia selvaggeria brucia ancora dentro…
P.S….è bello “rivederti”;-)
E\’ straordinario come tu viva e senta dentro di te la natura…e come essa faccia parte della tua vita e dei tuoi stati emotivi. I poeti hanno questa missione: vivere e percepire quello che gli altri, troppo spesso dimenticano o non riescono a vivere. E\’ sempre bello leggere i tuoi pensieri. Bonne nuit mon ami, Valentina
Ed è nelle sere così, quando la stanchezza ti prende per le spalle che
qu trovi le parole e i sorrisi più cari…a me fanno compagnia…Buona..notte….:-)
Il mare, e l\’infinito, e l\’abissale distanza che si colma con un moto d\’Amore, quell\’Amore Divino che è il solo in grado di disperdere i vuoti questo è ciò che si coglie nelle tue parole. Un caro saluto da Stefania.
Stavo chiudendo il portatile per andarmene a letto ma…desideravo (ri)tornare da Te:)
Leggere ancora una volta i tuoi pensieri..le tue poesie…quel bello della parola che si consuma dentro evocazioni sensate, percezioni sentimentali e piacere reale della scrittura. adesso vado…:(
tout passe, tout casse , tout lasse. Tout se remplace… forse… o forse nulla finisce davvero finché c\’è vita e forti, le voci mai perdute, rigenerano il desiderio di viverla…
Un saluto al virtuale amico Pietro.
Massimo
Ciao Pietro, come sempre incontro i tuoi bellissimi versi che mi danno il benvenuto.. Non sono qui da tanto tempo ma non ti ho dimenticato… Vorrei riuscire a vivere solo di poesia perché essa solo ha il potere di addolcire l\’esistenza ma invece…. mi sento troppe volta sommersa dalla prosa, anzi dalla "vil" prosa e così l\’angolo d\’anima diventa sempre più ristretto…. Un abbraccio mio caro.
Sto tra l\’imbarazzo di commentarti e il dispiacere di non essere qui “come e quando vorrei”, per lasciarti una traccia del mio passare…ecco…non so se mi son fatta capire
un bacio.
a volte perdersi ….per nn pensare….ma nn è facileun bacioGiovy
… non c’è pace in questo inchiostro nero che cola dalla mia mente…. Emozione pura. Grazie a Te:-)
Pietro Carissimo, anche se sono un po\’ in anticipo (perdonami…) accetta i miei auguri più affettuosi per il prossimo Natale. Con questi cambiamenti sul blog e il poco tempo che ho temo di non farcela a farli "nel tempo giusto". BUON NATALE! Un abbraccio.
Passo a lasciarti i miei più sinceri auguri di buone festeche ci sia serenità e salute…il resto nn conta….un abbraccio…poeta Giovy
Ho apprezzato molto la tua poesia e la dedica.Bravo!