Ascolta

 

Ed è quell’ala nera
che t’insegue e poi scende
a riempire di notte
ogni tuo passo incerto.

Ascolta, già si sente,
ora credo che il mare
porterà il suo respiro,
spezzerà con le voci
questo silenzio amaro;
le voci mai perdute
come una dolce brezza
sfioreranno il tuo viso.


Ascolta, sta arrivando,
ora credo che il mare
porterà il suo respiro.

                                
© Pietro Sassi
                                 
                             
  
Forse nulla finisce davvero…

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16 risposte a Ascolta

  1. Giò scrive:

    Ascolta, sta arrivando,ora credo che il mareporterà il suo respiro…
    basta crederci…con coraggio
    forza e amore…e ciò che nn c\’è più
    vivrà sempre in noi…
     
    … eccezionale come sempre….
     un caro saluto
    Giovy….

  2. hindi scrive:

    ..se lo vuoi il respiro del mare puoi sentirlo fin dove vuoi..basterebbe aprire appena le braccia e sentire il suo profumo denso che avvolge l\’anima.non è acqua, non è sale…è molto di più…complimenti come sempre..:D

  3. Giulia scrive:

    Ho sempre vissuto vicino al mare.
    C\’erano giorni in cui il rumore delle onde che si infrangevano sugli scogli era
    talmente assordante…
    Le mie compagne di scuola che venivano a studiare da me mi dicevano:"Ma
    come fai a sopportarlo?". Ormai io non ci facevo caso, il mare era parte
    di me. Non avrei mai potuto pensare di poter vivere lontano da lui. Di primo
    mattino, aprire gli occhi e di non vedere il riflesso del sole sull’acqua sulla
    parete accanto al letto. E\’ difficile da spiegare…..quando il sole si
    rifletteva sull\’acqua e da lì i suoi raggi arrivavano a colpire la mia
    persiana, e successivamente sulla parete apparivano tanti piccoli frammenti di
    luce danzanti al ritmo dell\’onda. Adesso è strano… aprire la finestra e non
    poter respirare l\’odore del mare e della salsedine, non sentirne purtroppo
    l\’aroma sui vestiti e sui capelli nei giorni di vento forte, a causa della distanza.
      Ricordo
    le notti col mare in burrasca. Il vento ululava, le imposte sbattevano, i raggi
    della luna riuscivano a malapena ad illuminare i cavalloni altissimi. La
    scogliera era completamente invasa dall\’acqua. Un paesaggio da brivido, ma io
    dormivo placida e tranquilla. Quei rumori terrificanti erano una specie di
    ninna nanna….per me :-)

    Stamattina rileggendo questa tua
    poesia pensavo a tutto questo…sì ci sto bene, con i miei cappottini glamour, le
    mie scarpine punta e tacco, i miei capelli lunghi neri scalati dal migliore
    hair stylist,  l\’happy hour, l\’art cafe…bleah!!…ma…cavolo… Tu non immagini
    quanto mi manca camminare a piedi nudi sulla sabbia.

    Eheheh…la mia selvaggeria brucia ancora dentro…

    P.S….è bello “rivederti”;-)

  4. Valentina scrive:

    E\’ straordinario come tu viva e senta dentro di te la natura…e come essa faccia parte della tua vita e dei tuoi stati emotivi. I poeti hanno questa missione: vivere e percepire quello che gli altri, troppo spesso dimenticano o non riescono a vivere. E\’ sempre bello leggere i tuoi pensieri.  Bonne nuit mon ami, Valentina 

  5. Giulia scrive:

    Ed è nelle sere così, quando la stanchezza ti prende per le spalle che
    qu trovi le parole e i sorrisi più cari…a me fanno compagnia…Buona..notte….:-)

  6. proserpina scrive:

    Il mare, e l\’infinito, e l\’abissale distanza che si colma con un moto d\’Amore, quell\’Amore Divino che è il solo in grado di disperdere i vuoti questo è ciò che si coglie nelle tue parole. Un caro saluto da Stefania.

  7. Giulia scrive:

    Stavo chiudendo il portatile per andarmene a letto ma…desideravo (ri)tornare da Te:)
    Leggere ancora una volta i tuoi pensieri..le tue poesie…quel bello della parola che si consuma dentro evocazioni sensate, percezioni sentimentali e piacere reale della scrittura. adesso vado…:(

  8. Massimo scrive:

    tout passe, tout casse , tout lasse. Tout se remplace… forse… o forse nulla finisce davvero finché c\’è vita e forti, le voci mai perdute, rigenerano il desiderio di viverla…
    Un saluto al virtuale amico Pietro.
    Massimo

  9. Maria Grazia scrive:

    Ciao Pietro, come sempre incontro i tuoi bellissimi versi che mi danno il benvenuto.. Non sono qui da tanto tempo ma non ti ho dimenticato… Vorrei riuscire a vivere solo di poesia perché essa solo ha il potere di addolcire l\’esistenza ma invece…. mi sento troppe volta sommersa dalla prosa, anzi dalla "vil" prosa e così l\’angolo d\’anima diventa sempre più ristretto…. Un abbraccio mio caro.

  10. Giulia scrive:

    Sto tra l\’imbarazzo di commentarti e il dispiacere di non essere qui “come e quando vorrei”, per lasciarti una traccia del mio passare…ecco…non so se mi son fatta capire ;) un bacio.

  11. Giò scrive:

    a volte perdersi ….per nn pensare….ma nn è facileun bacioGiovy

  12. Giulia scrive:

    … non c’è pace in questo inchiostro nero che cola dalla mia mente…. Emozione pura. Grazie a Te:-)

  13. Maria Grazia scrive:

    Pietro Carissimo, anche se sono un po\’ in anticipo (perdonami…) accetta i miei auguri più affettuosi per il prossimo Natale. Con questi cambiamenti sul blog e il poco tempo che ho temo di non farcela a farli "nel tempo giusto". BUON NATALE! Un abbraccio.

  14. Giò scrive:

    Passo a lasciarti i miei più sinceri auguri di buone festeche ci sia serenità e salute…il resto nn conta….un abbraccio…poeta Giovy

  15. nonna scrive:

    Ho apprezzato molto la tua poesia e la dedica.Bravo!

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